Sesto / Assistenza in casa di anziani e disabili, nuovi servizi da parte dei privati come OpenJobMetis

Avere un anziano in casa è una risorsa di affetti e una preziosa memoria, ma spesso le condizioni di salute e il progressivo invecchiamento rendono necessaria un’assistenza continuativa che le famiglie per ragioni di lavoro e studio, difficilmente possono garantire. Ecco che allora in un paese come l’Italia, dove gli anziani sono 13 milioni su una popolazione di 60 milioni e nella stessa Sesto San Giovanni, dove ci sono circa 27mila pensionati, occorro risposte di assistenza da parte del pubblico e del privato. Come ha fatto, ad esempio la divisione Family Care di OpenJobMetis, che ha aperto da gennaio 2017 nuovi servizi e uno spazio di consulenza a disposizione delle famiglie nella filiale in viale Matteotti 151 proprio sull’assistenza domiciliare e le cure a casa. Per capire qualcosa di più abbiamo intervistato Elisa Fagotto, Project Manager Divisione Family Care di Openjobmetis.

1) Perché una famiglia che cerca assistenza dovrebbe rivolgersi a OpenJobMetis e non, per esempio, al Comune? Oppure ad entrambe? E i servizi offerti sono costosi? 

R- “Rivolgersi a Openjobmetis comporta una serie di vantaggi per le famiglie clienti. Innanzitutto, grazie alla solidità del network di assistenti domiciliari selezionati dalla Divisione Family Care, garantiamo con certezza una piena continuità̀ del servizio attraverso la sostituzione dell’assistente familiare in caso di assenza per malattia, ferie, oppure permessi straordinari prolungati o situazioni specifiche e particolari da dover affrontare. Questo assicura la massima serenità e tranquillità, sollevando dall’incertezza di eventuali imprevisti. Family Care si occupa non solo della selezione dell’assistente familiare, ma anche di tutta la gestione amministrativa del contratto: dall’assunzione regolare dell’assistente familiare, come previsto dal CCNL Colf e Badanti, a tutte le pratiche e adempimenti annessi e connessi. Inoltre, supportiamo le famiglie fornendo una consulenza dedicata, garantiamo una supervisione costante dell’operato svolto specificatamente dallo specialista scelto e un monitoraggio del benessere psico-fisico dell’assistito e della soddisfazione nel servizio. Infine, poiché i costi dell’assistenza sociale possono essere detratti dalle famiglie nella dichiarazione dei redditi, la fatturazione emessa è fiscalmente detraibile, così come previsto dalle normative vigenti in materia, permettendo alle famiglie di sfruttare i vantaggi fiscali vigenti e le relative detrazioni. Per info servizisanitari@openjob.it“.

2) Quali le migliori soluzioni per la cura a domicilio? 

R- “Potremmo dire che la miglior cura a domicilio è la cura… a domicilio! Ovvero: assistere una persona non più o non totalmente autosufficiente nella propria casa rappresenta un vantaggio notevole, sia da un punto di vista logistico che psicologico. Ma, ci rendiamo conto, non è semplice individuare e affidarsi alla persona giusta. Per questo è nata la Divisione Family care di Openjobmetis, per dare un supporto concreto alle famiglie“.

3) Le proposte di OpenJobMetis rappresentano anche opportunità di lavoro? E per chi? Che profili sono richiesti? 

R- “Le persone interessate a intraprendere la delicata professione di Assistente Familiare possono trovare in Openjobmetis un’opportunità, anche considerando l’impegno dell’azienda nell’ideare e organizzare corsi di aggiornamento”.

ALCUNI DATI SU ANZIANI E ASSISTENZA IN ITALIA…

  • Percentuale anziani in confinamento (a letto, in casa, etc.): 9,7% (1.226.000 persone, fonte: Censis, 2015);
  • Percentuale anziani con limitazioni funzionali: 19,8% (2.538.000 persone, fonte: Censis, 2015);
  • Spesa privata annua delle famiglie per l’assistenza familiare: 9 miliardi di euro (fonte: Censis, 2015);
  • Numero ultraottantenni nel 2030: 7,7 milioni (fonte: Censis, 2015);
  • Numero disabili nel 2040: 6,7 milioni (fonte: elaborazione Censis su dati Istat, 2015);
  • Assistenti domiciliari registrati in Italia nel 2014: 700mila (fonte: Censis, 2015);
  • Percentuale mercato sommerso degli assistenti domiciliari: 62,0% (fonte: Censis, 2014);
  • Caratteristiche delle assistenti domiciliari in Italia (fonte: European Centre for Social Welfare Policy and Research, 2012): principalmente donne anche di età relativamente più giovane provenienti principalmente da Romania, Ucraina, Filippine, Polonia, spesso altamente qualificate ma di frequente non regolari e sottopagate.

… E LE PROSPETTIVE FUTURE DI MERCATO

  • Spesa privata annua delle famiglie nel 2020 per l’assistenza domiciliare: 16 miliardi di euro (fonte: elaborazione PwC su dati Censis, 2015);
  • Assistenti domiciliari necessari in Italia nel 2020: 1,2 milioni (fonte: elaborazione PwC su dati Censis, 2015);
  • Mercato sommerso degli assistenti domiciliari: 62,0% (fonte: Censis, 2014);
  • Percentuale crescita della popolazione anziana e disabile nel 2020: 9,26% (fonte: elaborazione PwC su dati Censis, 2015)
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