Sesto / Ospedale di viale Matteotti, ecco chi sono i due nuovi primari

Due nuovi Primari sono stati chiamati a dirigere due fra i settori più importanti dell’ospedale di Sesto San Giovanni. E ci sono novità in arrivo anche per quanto riguarda la sede dell’Asst, l’azienda da cui dipendono le strutture sanitarie di Sesto e Cinisello.

primari-ospedale-sestoAll’ospedale di Sesto sono arrivati Paolo Cortellazzi, 59 anni, direttore dell’anestesia e della rianimazione e Guido Pellegrini, 58 anni, direttore della pediatria e della neonatologia (nella foto di copertina).È l’inizio di una nuova storia per questo ospedale che si rinnova nelle persone e nelle strutture per affrontare al meglio le sfide della riforma della sanità voluta dalla Regione”, afferma il direttore generale dell’Asst del Nord Milano, Fulvio Odinolfi. Cortellazzi arriva dall’istituto di ricerca e cura a carattere scientifico Mario Besta, dove era responsabile della neurorianimazione. Pellegrini è stato direttore del dipartimento gestionale di pediatria e patologia neonatale della Valtellina e dell’alto Lario, dirigendo i reparti degli ospedali di Sondrio, Sondalo e Chiavenna.

Per la completa riorganizzazione delle figure dirigenziali sanitarie dell’Asst mancano ancora 7 nuovi primari: uno è già stato nominato, per gli altri 6 si indiranno i relativi concorso ed entro 6 mesi l’organico dovrebbe essere completo.Queste due nomine così come le altre che arriveranno – sottolinea Adinolfi – vanno nella direzione di garantire servizi di qualità alla popolazione e di avere sul territorio due ospedali, il Bassini di Cinisello e quello di Sesto, pienamente operativi ed autonomi. Nessun depotenziamento dell’ospedale di Sesto, ma una propria specificità“. Uno degli obiettivi per la struttura sanitaria di viale Matteotti è di puntare molto sulla parte dedicata alle nascite, tornando ai mille parti l’anno in piena sicurezza anche in caso di complicazioni di salute di mamma o bambino, dopo una flessione a 882 parti nel 2016 (segno meno molto contenuto rispetto al resto della Lombardia).

Sulla nuova sede dell’Asst (ora è a Milano) ci sono novità: l’azienda ha chiesto alla Regione Lombardia un finanziamento per abbattere il rudere di cemento armato che c’è davanti all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo e costruire gli uffici. A Milano, in via Legnano e via Farini, inoltre, sono previsti due poliambulatori che saranno trasformati in Prest,o poliambulatori dove il paziente viene preso in carico trovando cure di base e specialistiche, ottenere tutte le risposte, compresa l’Assistenza domiciliare integrata (ADI) e quella sociale ed avere un ‘infermiere di famiglia’.

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