Sesto / Spesa per gli anziani, 19 euro per abitante. Più il resto…

Quando si pensa alle funzioni sociali delle amministrazioni municipali, il primo ambito di attività che viene in mente è quello degli asili nido. Ma i servizi per l’infanzia non sono la sola spesa sostenuta dal welfare locale: il budget comunale infatti può prevedere anche una quota di spesa per le residenze per gli anziani. Il capitolo del bilancio comunale dedicato al welfare non comprende solo asili nido e assistenza per le famiglie, ma anche i servizi per la terza età. Tra le città con oltre 200mila abitanti a spendere di più per queste prestazioni è Trieste, seguita da Milano e Firenze. Questo tipo di spesa può essere consultato su openbilanci.it, e comprende tutte le somme stanziate dal comune per le strutture residenziali e di ricovero degli anziani residenti sul territorio. Tra queste sono incluse le spese per la manutenzione e la costruzione di strutture adeguate, per il personale e le altre spese correnti.

Nel Nord Milano è difficile reperire dati omogenei e direttamente dedicati a questo tipo di spesa, nel senso che a volte nei bilanci comunali la spesa è compresa sotto un’intera voce, oppure è ‘indiretta’. Il Comune, infatti, può non spendere direttamente per i singoli anziani o per le famiglie, occupandosi però della gestione delle residenze sanitarie. L’ipotesi più frequente può essere quella di un comune socio di una Fondazione che gestisce case di riposo (Sesto San Giovanni) sui cui bilanci gravano le spese e non sulle casse pubbliche oppure ancora l’amministrazione può delegare alcuni servizi per anziani all’azienda comunale delle farmacie (Sesto e Cinisello Balsamo) o all’azienda speciale dei servizi sociali costituita da Cinisello insieme a Bresso e Cormano. Senza contare le somme destinate alle associazioni di volontariato o ai centri per gli anziani (Paderno Dugnano).

Dunque può capitare di leggere che Bresso – del tutto in teoria – non ha speso un euro, Cinisello Balsamo nemmeno, Cormano 25,1 euro per abitante, Cusano Milanino 13,48 per abitante, Paderno Dugnano 0 euro e Sesto San Giovanni 19,05 euro per abitante (somma dalla quale sono esclusi i milioni di euro dati all’azienda farmacie per ripianare i debiti, o la quota della Fondazione La Pelucca che gestisce le case di riposo).

La popolazione europea in generale, e quella italiana in particolare, è in rapido invecchiamento. Questo fenomeno ha un impatto sulle politiche pubbliche europee e nazionali, in particolare per la sostenibilità del nostro modello sociale. Anche a livello locale i comuni investono alcune delle loro risorse per le esigenze della vecchiaia.

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s