Sesto / Penati lancia l’allarme: “Coalizione troppo stretta, rischio sconfitta”. Il Pd provinciale: “Ok ad allargare ma col modello Milano”

Filippo Penati torna a fare politica attiva, cercando di consigliare il centrosinistra, oggi ridotto all’asse Pd-Sel-Sinistra Civica di allargarsi prima che sia troppo tardi. Solo che il partito non ci sente. E addirittura dal Provinciale arriva l’invito a evitare primarie di coalizione per i sindaci uscenti che si vogliono ricandidare.So che in città girano voci e ci si interroga su cosa farò per le prossime elezioni comunali – afferma Penati – un mese e mezzo fa ho fatto alla sindaca una proposta politica che comprendeva un mio impegno di collaborazione con il Pd e con la Fondazione La Pelucca e di sostegno alla sua ricandidatura, senza escludere la possibilità, se richiestomi, di dar vita ad una lista civica a sostegno della Chittò. Monica ha rifiutato senza neppure chiedere un incontro“.

Sono preoccupato per come stanno andando le cose – aggiunge Penati -. La coalizione che oggi regge la giunta alla prova delle urne, ammesso che si ripresenti unita, cosa tutt’altro che scontata, varrebbe circa il 35%. Il rischio di perdere al ballottaggio magari con il grillino di turno è altissimo. Anche se ora non si intravvede chi potrebbe essere il candidato dei 5 stelle, non è difficile prevedere un impegno personale di Grillo per prendersi la Stalingrado d’Italia. Io penso che si debba fare di tutto per allargare la coalizione e chi dice che voglio dividere il centrosinistra o non mi conosce o è in malafede“.

Ma il Pd stesso se da un lato sembra frenare qualsiasi ipotesi di cambiamenti di candidato passando dalle primarie, apre uno spiraglio per l’allargamento della coalizione. Una nota del partito a livello provinciale emessa lunedì nel pomeriggio afferma cheNel 2017 si svolgeranno importanti elezioni amministrative in molti Comuni dell’area metropolitana milanese, tra cui ben 9 centri con oltre 20.000 abitanti: Sesto San Giovanni, San Donato milanese, Cernusco sul Naviglio, Magenta, Abbiategrasso, Legnano, Senago, Garbagnate milanese, Buccinasco. A questo proposito, laddove sindaci uscenti del PD diano la disponibilità a ricandidarsi per un secondo mandando, il partito invita a privilegiare percorsi di loro riconferma alla guida dei Comuni senza ricorrere allo strumento delle primarie. E sulla possibilità di coalizione allargata: “Come a Milano nel 2016 la vittoria è stata possibile grazie a un Partito Democratico promotore e motore di una coalizione ampia di centrosinistra e forze civiche, anche per il 2017 l’obiettivo è concretizzare il medesimo modello nei Comuni al voto, con un rapporto forte e positivo con le altre forze politiche e movimenti civici, che lavorano nell’interesse del Bene comune“.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s