Cinisello / Dal 5 novembre incontro, mostra, spettacolo e altre iniziative per ricordare don Gnocchi

Una mostra, una cena-incontro, uno spettacolo teatrale e altre iniziative per incontrare, ancora oggi, la statura umana di don Carlo Gnocchi e la testimonianza irriducibile del suo operare. Ad organizzarle il comune di Cinisello Balsamo, l’Associazione Nazionale Alpini di Cinisello e il Centro Culturale Cara Beltà, in collaborazione con la Fondazione Don Carlo Gnocchi e il Decanato di Cinisello Balsamo, in occasione del 65° anniversario della sua morte e a chiusura dell’Anno Santo della Misericordia indetto da papa Francesco.

Don Carlo Gnocchi ha esercitato la “fantasia della carità” con amorevole compassione: vicino ai suoi studenti, con i giovani alpini durante la ritirata di Russia, nell’affrontare la drammatica situazione degli orfani e dei mutilatini. Questa passione per l’uomo lo spinse a diventare un “imprenditore della misericordia” e a creare un’opera che ancora oggi si occupa con professionalità e competenza della cura e dell’assistenza dei più fragili – dai bambini agli anziani – ricorrendo alle più avanzate tecnologie in campo medico. La sua visione, allora del tutto innovativa, è oggi ancora estremamente attuale.

La mostra – Il calendario delle iniziative si apre il 5 novembre 2016 con la mostra intitolata “Con avida e insistente speranza. L’avventura del beato Carlo Gnocchi” che rimarrà in allestimento nelle Sale delle Quadrerie di Villa Ghirlanda Silva fino al 13 novembre 2016. Orari: da martedì a domenica dalle 14 alle 19.  La mostra verrà inaugurata sabato 5 novembre, alle ore 17 alla presenza di Stefano Zurlo, giornalista e tra i curatori della mostra e di Andrea Catania, assessore alle Politiche culturali del Comune di Cinisello Balsamo.

La Cena-incontro- Martedì 8 novembre 2016, alle ore 20, nella sede degli Alpini (via De Ponti, 38) è stata organizzata una serata in compagnia degli alpini per i quali don Carlo Gnocchi è sempre stata una figura cara e di riferimento. Parteciperanno i rappresentanti della associazione nazionale e della Fondazione Don Carlo Gnocchi.

La testimonianza – Il racconto di Silvio Colagrande, testimone della carità di don Carlo: persa la vista per un incidente fu indicato dal sacerdote lombardo come destinatario delle sue cornee. Al medesimo intervento fu sottoposta anche una giovane, Amabile Battistello, che da anni abita a Cinisello Balsamo. Colagrande, che per anni ha diretto la struttura della Fondazione di Inverigo, parteciperà all’incontro che si svolgerà giovedì 10 novembre 2016 , alle ore 21 nella Chiesa di S. Martino (Piazza Soncino).

Lo Spettacolo teatrale- Le iniziative su Don Gnocchi si chiuderanno il 12 novembre 2016 al Teatro Pax, alle ore 21, con lo spettacolo “Ritorneranno” a cura del Teatro Telaio. Posto Unico: 10 euro. Prevendita al Centro Culturale Il Pertini e Spada Tende (via Frova, 34). Si tratta di una rievocazione storica della campagna di Russia degli alpini culminata nella battaglia di Nikolajewka (gennaio 1943), ricostruita a partire dagli scritti e dai diari di Don Carlo Gnocchi, accompagnati dai canti dei cori alpini. Progetto e regia di Andrea Carabelli, con Andrea Carabelli e Matteo Bonanni e con la partecipazione del coro alpino “L’è ben ver”.

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