La lettera / “Maggiorazione del 250% dell’abbonamento dei bus per una fermata in più: che senso ha la Città metropolitana?”

Da un attento lettore di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:

Egregi  Signori  Sindaci buongiorno, chiedo scusa se, da normale cittadino, uso questo mezzo di comunicazione. Ho deciso di farlo per portare anche alla Vostra attenzione il vecchio ma sempre attuale problema delle tariffe dei trasporti pubblici locali che stanno creando sempre più una significativa discriminazione tra i cittadini della stessa Città Metropolitana. Ora con l’elezione del Dottor Giuseppe Sala, nuovo Sindaco di Milano Metropolitana, i Vostri Comuni hanno votato per formare finalmente i 24 consiglieri di questa Città.   Per tale ragione Vi esorto ad intervenire per modificare  le attuali tariffe, stabilite da un vecchio sistema (Sitam) a fasce concentriche, che hanno creato una forte sperequazione di trattamento tra i cittadini del Nord Milano e Milano città.

Per  dare un esempio eclatante di questa inaccettabile situazione, riporto il confronto di due casi diversi:   “Ogni giorno decine di migliaia di studenti e lavoratori, che usano  i mezzi  pubblici da Sesto Marelli a Milano e ritorno, pagano annualmente una tariffa urbana di 200,00 euro, mentre i cittadini che salgono a Sesto Rondò sono costretti a pagare una tariffa interurbana di ben 498,00 euro, con un’ assurda maggiorazione del 250%”. Questa è la vera ingiustizia, per un minuto in più, tempo  che impiega il locomotore da Sesto Rondò a Sesto Marelli, questi cittadini sono costretti a subire un ingiustificato e sproporzionato costo, assolutamente irrazionale.

Per eliminare tale evidente ingiustizia sociale già circa un anno fa ho voluto segnalare alle Istituzioni competenti questo annoso problema che  per anni è rimasto sepolto fra le pieghe della politica.

Il 3 novembre 2015 ho scritto al Presidente della Regione Roberto Maroni.             

Ma nonostante uno scambio epistolare durato fino al 15 febbraio 2016 non ho ricevuto una risposta pertinente al tema da me segnalato.  

Il 2 marzo 2016 ho scritto al Sindaco Pisapia.

Anche qui, non sono  riuscito ad avere una risposta, nonostante lo scambio  epistolare e nonostante la mia decisione di scrivere una lettera aperta allo stesso Sindaco Pisapia, pubblicata su vari giornali locali della Lombardia.  

Il 26 giugno 2016, prima di gettare la spugna, ho deciso di scrivere al neo Sindaco Dott. Giuseppe Sala, persona abituata ad amministrare  importanti  Aziende. Puntualmente ho ricevuto una lettera  di cui, confesso, ne  ho apprezzato non solo il contenuto chiaro, esauriente e di profonda competenza, ma soprattutto il rispetto che il Signor Sindaco ha avuto verso un cittadino la cui voce spesso è soffocata dalla burocrazia politica.

In sostanza questa lettera dice che la Regione Lombardia per superare il vecchio sistema tariffario SITAM istituito nel 1989, ha approvato, il 4 aprile 2012, l’istituzione delle  Agenzie per il Trasporto Pubblico Locale (TPL), precisando che senza la costituzione formale di queste Agenzie non sarebbe stato possibile procedere alla modifica degli attuali sistemi tariffari. E aggiunge altresì che lo scorso 27 aprile 2016 l’Assessore Regionale, con Decreto n.402, ha costituito l’Agenzia per il TPL, comprendente anche il territorio metropolitano milanese. A questo punto sono rimasto molto contento di rilevare la piacevole coincidenza che quest’ultima data  del 27 aprile 2016 ha seguito di appena due mesi le mie lettere scritte al Presidente Maroni.

Ora con la costituzione di codesta Agenzia è possibile variare finalmente le attuali tariffe, così discriminatorie.                                                                                                                                                     

Signori Sindaci Vi prego, in nome di tutti i cittadini interessati, d’intervenire per stabilire, nel minor tempo tecnico possibile, dei criteri che possano finalmente fissare delle nuove tariffe più eque e giuste.   

Nell’augurarVi  buon lavoro, ringrazio e distintamente saluto”. 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s