SESTO NEL CUORE: IN COMMISSIONE CONSILIARE LA PETIZIONE SUL TEMA DELLA SICUREZZA A SESTO

Immagine 3

Dalla Lista Civica “Sesto nel Cuore” di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:

“Giovedì 16 giugno alle ore 18,30 è stato  portato all’attenzione della politica sestese e dei  cittadini, il contenuto e le proposte della petizione promossa sul tema della sicurezza dalla Lista Civica Sesto Nel Cuore che ha raccolto più di 1000 firme, in circa 12 ore di attività, e che la dice lunga sullo stato di allerta e sofferenza dei cittadini.

Questo è un dato molto importante che deve fare riflettere ed è inoltre la testimonianza provata che il tema della sicurezza e del decoro urbano in città è molto sentito  cosi’ come il disagio delle persone nel vivere questa città È MOLTO FORTE

I PUNTI PRINCIPALI OGGETTO DI DISCUSSIONE CHE ABBIAMO RITENUTO PIU’ IMPORTANTI SONO I SEGUENTI:
  •  LA MANCANZA E LA DIFFICOLTA’ DI POTER INTERAGIRE TRA CITTADINI E ISTITUZIONI IN MERITO ALLA RISOLUZIONE PROBLEMI SULLA SICUREZZA E DEL DECORO URBANO
  • LA MANCANZA DI PROGETTI PER GESTIRE LA SICUREZZA DEI PROPRI SPAZI
  • LA MANCANZA E QUINDI LA POSSIBILITA’ DI CREARE UN COMITATO DI CITTADINI DI ZONA
  •  LA SENSAZIONE DA PARTE DELLA CITTADINANZA CHE CI SIA LA MANCANZA DI VOLONTA’ DA PARTE DI QUESTA AMMINISTRAZIONE DI DARE DELLE SOLUZIONI SODDISFACENTI PER CONTRASTARE IL DEGRADO DEI PARCHI CITTADINI
  •  LA RICHIESTA DI ADESIONE DELLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE ALL’ASSOCIAZIONI GRUPPI CONTROLLO DEL VICINATO

LE PROPOSTE E LE POSSIBILI SOLUZIONI atte a migliorare la vivibilità in città , rendendo i CITTADINI I PRINCIPALI ATTORI DI UN PROCESSO PARTECIPATIVO, sono le seguenti:

1) La prima proposta è l’adesione da parte del comune all’ APPLICAZIONE DECORO URBANO :

“L’applicazione decoro urbano è un servizio di ultima generazione per una CITTADINANZA ATTIVA, PER UN FILO DIRETTO TRA CITTADINI ED ISTITUZIONI.

Questa applicazione  gia adottata da 138 città  italiane  è  UNO STRUMENTO GRATUITO PER IL CITTADINO E PER L’AMMINISTRAZIONE, un sito ed un’applicazione mobile per la segnalazione dei disagi via SMARTPHONE E PC.
2)  La seconda proposta è quella di ADOTTARE I PROPRI SPAZI:

Dare la possibilità ai cittadini di adottare il proprio spazio’   significa dare possibilità, da parte dei cittadini, di contribuire economicamente.

Ad esempio, se in un quartiere o una via o in un condominio si volessero acquistare delle telecamere da istallare e collegare alla RETE COMUNALE, bisogna trovare il modo di renderlo possibile, magari attraverso bonifici alla tesoreria dedicati, ovviamente dopo averne concordato le modalità con gli uffici preposti”.

 E’ VERO CHE I CITTADINI GIA’ PAGANO per avere sicurezza che pretendono dalle istituzioni ma e’ altrettanto vero che quando si tratta di difendere la propria persona famiglia casa o attivita’ tutti quanti noi ci rendiamo  piu’ disponibili.

3) La terza proposta è la richiesta di ORGANIZZARE INCONTRI  PERIODICI CON LE FORZE DELL’ORDINE E L’AMMINISTRAZIONE:   

CREARE UN APPOSITO OSSERVATORIO DI CITTADINI PROVENIENTI DAI VARI QUARTIERI DELLA CITTÀ che portino a conoscenza delle istituzioni ciò che NON FUNZIONA o propongano dei suggerimenti migliorativi nei vari settori.(esempio,gestione rifiuti,viabilità,decoro).

ORGANIZZARE CORSI  ANTITRUFFA per glii anziani e fasce piu’ deboli

4) CREAZIONE DI GRUPPI DI CITTADINI VOLONTARI

La creazione di un gruppo di cittadini che potremmo chiamare ‘VOLONTARI DEL DECORO’ URBANO ( sull’esempio dei nonni vigile fuori dalle scuole): cittadini opportunamente istruiti  che in determinati orari e zone della città. precedentemente segnalate dai cittadini stessi, CONTROLLINO IL TERRITORIO MUNITI DI APPOSITA PETTORINA SEGNALETICA E DI SMARTPHONE   POSSANO EFFETTUARE  SEGNALAZIONI DI SITUAZIONI POTENZIALMENTE PERICOLOSE(ANCHE TRAMITE L’APP DECORO Urbano)”.

5)DARE VITA AI PARCHI:

OCCORRE ISTALLARE TELECAMERE NEI PARCHI CITTADINI  POTENZIARE GLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE , ORGANIZZARE ATTIVITÀ LUDICHE (gonfiabili, , ecc) nei pressi dei parchi,

ORGANIZZARE DEGLI SPETTACOLI/MANIFESTAZIONI al loro interno, SOPRATUTTO NELLA PERIFERIE (ZONE DA RIQUALIFICARE) al fine di rendere più ‘controllati’ questi luoghi sensibili ad alta frequentazione di minori”.

6) ADERIRE AL PROGETTO CONTROLLO DEL VICINATO

L’associazione controllo del vicinato gia presente nei maggiori paesi e cittadine è composto da una rete territoriale di volontari e specialisti volontari (rappresentanti delle forze dell’ordine, criminologhi ecc, ) che forniscono consulenza e supporto gratuito alle amministrazioni comunali alle associazioni locali e a privati cittadini che intendono sviluppare nel proprio territorio programmi di sicurezza residenziale e organizzare gruppi di controllo del vicinato.

La premessa per organizzare un gruppo di controllo del vicinato è quella di accordarsi tra vicini per sorvegliare in modo informale i propri spazi privati e gli spazi pubblici comuni e per creare un vicinato organizzato  Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi. L’attività dei gruppi di controllo del vicinato è segnalata da appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare a chiunque passi nella zona interessata che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno della propria area. Partecipare ad un gruppo di controllo del vicinato non fa correre alcun rischio, non richiede alcun atto di eroismo né alcuna attività di pattugliamento. I residenti continuano a svolgere le proprie attività, ma con una diversa consapevolezza del proprio ambiente.

Certo, le proposte della petizione non sono esaustive rispetto al complesso tema della sicurezza ma possono rappresentare un buon inizio per una politica virtuosa sul tema sicurezza. Prossimamente, e la Lista Civica Sesto Nel Cuore illustrerà altre proposte sempre finalizzate a dare alla nostra città una visione e strategia politica sul tema sicurezza che fino ad oggi ha latitato se non con interventi a “spot” da parte da questa Amministrazione.”

Cosi conclude Paolo Rosellini , primo firmatario di questa petizione,  che già nel 2013 la lista civica Sesto Nel Cuore aveva presentato , e dopo una lunga attesa di 19 mesi era stata discussa, ma bocciata.

 

 

© Riproduzione permessa solo citando espressamente la fonte Corriere di Sesto

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s