Gite fuori porta / Ad Albisola (Liguria) tra storia, mare e il nuovo museo della ceramica

Molti sestesi, e più in generale, molti lombardi quando programmano una vacanza al mare scelgono la Liguria. Vuoi per la relativa vicinanza, vuoi perché affascinati dalla bellezza della sua costa e dei tanti paesini che si estendono verso l’alto nel verde. Tra essi attrae molto Albisola. Sia Albisola superiore con interessanti chiese e palazzi, sia Albisola mare, celebrata sede di ceramiche artistiche, separate tra loro dal torrente Sansobia. A circa tre km di distanza c’è Savona, il capoluogo. La città vecchia è costituita da antiche case addossate le une alle altre, la parte nuova è ricca di edifici e monumenti del secolo XVI. La prestigiosa cattedrale edificata a fine ‘500 conserva pitture e sculture di pregio.

Una località, dunque, dove si può godere di sole e mare, ma anche soddisfare i propri interessi artistici e culturali. Oggi c’è qualcosa di più. Il magnifico edificio quattrocentesco del Monte di Pietà fatto edificare da Sisto IV, il papa savonese, mirabilmente restaurato in stretta collaborazione tra il Fondo De Mari, proprietari dell’edificio, e il comune di Savona, è divenuto sede del Museo della Ceramica. Direttamente collegato all’adiacente Pinacoteca Civica di Palazzo Savotti di proprietà comunale, è un vero e proprio polo culturale di grande attrazione e di rilievo internazionale.

In pinacoteca straordinari dipinti del Rinascimento come la crocefissione di Donato de’ Bardi ma anche di artisti contemporanei come Picasso, Magritte, Mirò, De Chirico, Fontana, ecc..

Nel Museo della Ceramica sei secoli di quest’arte che rappresenta l’espressione di un intero territorio e dell’eccellenza che l’ha fatto conoscere in tutto il mondo e ciò è stato reso possibile dalla collaborazione tra manifattura produttiva e capacità artistiche di pittori e scultori locali e internazionali che ha portato alla produzione di veri capolavori.

Organizzate per singole raccolte le ceramiche sono distribuite su quattro piani. Bellissime tutte. Sono incredibili gli azzurri dell’antica vaseria dell’ospedale S. Paolo e quelli del corredo della Farmacia Cavanna, risalenti a fine secolo XVI e inizio XVII, la collezione Bixio, la prestigiosa donazione del principe Boncompagni Ludovisi, le importanti opere tratte dalle edizioni della Biennale della ceramica, realizzate da artisti e designer contemporanei, cui Pistoletto, Mendini, Garutti, La Pietra, Raggi, ecc…completano la visita gli strumenti multi mediali tra cui emerge la quadrisfera, che ci racconta come è nata e si è sviluppata la ceramica ligure e i tanti segreti della sua lavorazione.

Ingresso da piazza Chabrodt 1 e 2 (accessibile anche per disabili). Orari: dal lunedì a mercoledì 10 – 10.30; da giovedì a sabato 10 – 10.30 e 15.30 – 18.30. Su richieste visite per scolaresche anche dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 10. L’ingresso è gratuito fino al 6 gennaio. Info: tel. 0108310339 oppure 0108310686; sito Internet www.museodellaceramica.savona.it. Ingresso sempre gratuito per gli ultra sessantacinquenni, i minori di 18 anni, i portatori di handicap e gli studenti universitari.

 Rosetta Pasini

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