Nasce Sestopedia, l’enciclopedia di Sesto online tutta da scrivere: presentazione l’8 novembre alle 19 al Mage

Quanti cittadini di Sesto sanno che Enrico Fermi lavorava alla Magneti Marelli? Che in viale Casiraghi c’era un castello? Che sotto al cavalcavia Buozzi si andava in barca in una grotta artificiale? O ancora, che negli anni ’40 c’era un circuito motociclistico in città? Questa è la storia curiosa, appassionante, divertente e ricca della città. Una storia sconosciuta ai più, e che spesso non è ancora scritta nei libri e non si trova nel web. Finora!

SESTOPEDIA vuole creare l’enciclopedia di Sesto San Giovanni on line su Wikipedia, chiedendo ai cittadini di esserne i redattori, perché i cittadini conoscono non solo la storia ufficiale, ma quella fatta di tante piccole storie e memorie, che magari hanno sentito raccontare dal nonno, dalla prof a scuola, dalla vicina di casa… Partecipare è facile perché chiunque può essere un redattore di Wikipedia, la famosa enciclopedia libera mondiale. E se non si è troppo sicuri, SESTOPEDIA insegnerà come fare, attraverso degli incontri pubblici organizzati in collaborazione con Wikimedia Italia. E in ogni luogo della città narrato da SESTOPEDIA verrà collocato un “QR code”, che permetterà a chi ha uno smartphone di collegarsi alla pagina corrispondente dell’enciclopedia. Sestopedia è un “progetto virale” che ha come obiettivo la partecipazione attiva dei cittadini.

Il primo appuntamento con Sestopedia è per venerdì 8 ottobre 2013 alle ore 19 al Made in MAGE, viale Italia 548 – Sesto San Giovanni dove si terrà un incontro di presentazione del progetto.

 

Si ispira all’esperienza di Monmouthpedia nato nella città di Monmouth nel sud del Galles. L’esperienza di Monmouthpedia a partire dal 2012 ha generato oltre 550 voci relative alla cittadina in 30 lingue diverse. Oltre un migliaio di codici QRpedia sono stati collocati in giro per la città. Grazie all’incoraggiamento dato dal progetto, cittadini e istituzioni hanno reso di pubblico dominio oltre 1000 immagini e video. Ad oggi le pagine dedicate al progetto sono state visitate più di 400mila volte e non solo da utenti gallesi. Non sono stati solo i wikipediani a essere coinvolti: il Consiglio della Contea di Montmouthshire, i cittadini, le imprese, le istituzioni culturali e gli studenti, hanno tutti giocato un ruolo importante nel fare del progetto Monmouthpedia un successo. (en.wikipedia.org/wiki/Monmouthpedia).

Il progetto, a cura di Giusi Castelli , è realizzato da Associazione Lavoro e integrazione onlus in collaborazione con Wikimedia Italia con il patrocinio della Città di Sesto San Giovanni. Il progetto è cofinanziato dalla fondazione Comunitaria Nord Milano ed ha il sostegno di Campari, Unipol e Cluster srl, ma si cercano altri sponsor.

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